Paolo Camilli a Sanremo con TIM #OltreSanremo

Paolo Camilli partecipa al programma "OltreSanremo" in onda su TIMVision e in diretta sui canali web di TIM. La trasmissione è stata trasmessa ogni sera in diretta dal Glass Studio posizionato sul Red Carpet fuori dal teatro Ariston di Sanremo. Paolo Camilli è presente in ogni puntata con dei video che raccontano la preparazione, le aspettative, l'emozione (e anche la stanchezza) di un fan del Festival che se lo gode da casa. Inoltre interpreta il personaggio "Jimmy Cour", coach e motivatore che dà consigli su come affrontare fisicamente e psicologicamente lo stress sanremese. Nell'ultima puntata Paolo Camilli arriva a Sanremo e viene arruolato, come valido aiutante, da Carolina Di Domenico e Elisa D'Ospina, conduttrici del programma.

I tutorial de “La Tv Delle Ragazze”, con Isabella Ragonese, Serena Tateo e Paolo Camilli

I quattro utilissimi e indispensabili tutorial de “La Tv Delle Ragazze”

con Isabella Ragonese, Serena Tateo e Paolo Camilli
(su Rai 3)

  1. Molti uomini si chiedono: cosa è molestia, cosa non lo è…
    Niente paura! La professoressa Isabella Ragonese insieme a Serena Tateo e Paolo Camilli mostrano un efficientissimo tutorial educativo sulle molestie e tutto apparirà finalmente di una semplicità disarmante.
    Giovedì 8 novembre 2018 – Prima puntata de “La Tv Delle Ragazze – Gli Stati Generali” (Rai 3) con Serena Dandini. 

  2. La differenza tra molestia sessuale e molestia psicologica con un nuovo efficacissimo tutorial.
    Giovedì 15 novembre 2018 – Seconda puntata de “La Tv Delle Ragazze – Gli Stati Generali” (Rai 3) con Serena Dandini. 

Paolo Camilli – Premio Miglior Attore “Festival InDivenire”

PREMIO MIGLIOR ATTORE FESTIVAL "INDIVENIRE" 2018

Festival InDivenire è un progetto di Alessandro Longobardi, con la direzione artistica di Giampiero Cicciò.
Con lo spettacolo "Crave" di Sarah Kane, Paolo Camilli riceve il Premio Miglior Attore:
“Paolo Camilli, è abile nel portare in scena l’inquietudine e la spudoratezza dell’universo tormentato di Sarah Kane. Ma ciò che più colpisce è il suo saper trasformare, man mano che il gioco scenico si dipana, la sregolatezza del personaggio in tenerezza e la parola violenta in un sussurro vellutato che lo stesso ha la forza di un grido disperato di aiuto e solitudine.”